Morra è un piccolo paese immerso nel verde Appennino al confine con la Toscana che cela, dietro la sua semplicità, un tesoro di inestimabile valore fatto di cultura, tradizione e folcklore. Da segnalare, innanzi tutto, che intorno al 1200 nacque ed acquistò vigore la “Confraternita del SS Sacramento e di San Crescentino” di Morra della quale non si conosce la data precisa nella quale fu istituita, poiché documenti dell’epoca non esistono e le poche notizie che si hanno sono frammentarie e posteriori e lasciano solo presumere che il periodo sia da collocare fra il 1250 ed il 1264. Nel 1420 fu edificata la chiesa attuale intitolata anch’essa a San Crescentino, alla costruzione della quale contribuirono con elemosine tutti i fedeli ed in particolare i possidenti dell’epoca, che lasciarono consistenti legati; poi verso i primi del 1500, fu chiamato Luca Signorelli perché affrescasse parte delle pareti.

Ed è in questo contesto che, nel 1975, nasce e si sviluppa l’Associazione Pro-loco di Morra. Da allora l’obiettivo principale dell’associazione è stato quello di far conoscere e promuovere il paese in tutti i suoi aspetti.

La Sagra della Castagna rappresenta sicuramente l’impegno più importante per l’associazione. Si svolge nel penultimo weekend ottobre ed ha lo scopo di far conoscere ed apprezzare uno dei prodotti tipici della nostra valle. In questi due giorni sarà possibile apprezzare in svariate maniere questo gustoso frutto, partendo dai dolci fino ad arrivare al miele raccolto nel periodo della fioritura dei castagni, che dà al prodotto oltre che un colore particolare anche un sapore inconfondibile. Oltre ai prodotti tipici a base di castagne nei due giorni funzionerà uno stand gastronomico. Durante tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare le mostre che ogni anno accompagnano la Sagra della Castagna.La Pieve di Santa Maria ospiterà, nel pomeriggio della domenica, un concerto di musica classica.